ecco un mondo musicale internazionale che può essere svisceratamente compreso solo da chi, come me, è cresciuto e ha respirato napoli negli anni ottanta.
in quel battito pulsante del suo centro storico.
all'angolo di ogni vicolo che sale i quartieri spagnoli.
nel profumo di macinato nero che esce dai bar, o nel bruciato delle fascine dei panifici a san gaetano.
nei vasoli sotto i piedi, nel mare disordinato di gente che si muove, anche senza fretta.
nei verdummari, e l'aglio. e i limoni.
ricordo che quando marinavo scuola passavo tutto il tempo a piazzatta santa maria la nova, sui gradini della chiesa, con una chitarra e pochi amici.
pino daniele è stato napoli. e per tutto il periodo della mia adolescenza, napoli è stata pino daniele.
qui, al miniuto 2,41 (della quarta traccia, disco uno), l'assolo di sax tra i più belli di sempre.
bob berg entra a gamba tesa in un tappeto musicale già ricco e armonico, in un sound coinvolgente e sudista, con un linguaggio melodicamente straordinario.
e gli attori di questo live hanno fatto davvero scuola, e tutti dotati di talento sopraffino.
un capolavoro, che ha radici ben piantate nel tessuto urbano di quella napoli.
noi amici di sangue, per esempio, tiriamo tardi la sera solo se strafatti di musica.
amo troppo quando ci raccontiamo queste canzoni, ancora sorprendenti; ed è commovente ritrovarci stupiti, dopo tutti questi anni, della contemporaneità di certe opere e da così tanta bravura espressa.
e vivamente credere, che dietro certe canzoni, come 'io vivo come te', si nasconde sempre e comunque un messaggio subliminale.
e lo ricerchiamo.
guagliù!, un panino in meno al pub e comprate "sció live", ancora si trova.
e po si faccio e corn' nun è pe' cattiveria
è cca' ce l'aggio a morte cu' chi sfrutta a miseria.
Brò, che meraviglia Io Vivo Come te! Ma tutto il disco sempre a portata di mano in macchina.
RispondiEliminaUn abbraccio immenso.
questo pezzo è strabiliante. tutto torna, anche l'arte. grazie.
RispondiElimina"Uno spazio di pausa devi averne uno, altrimenti le pareti ti schiacceranno. Devi mollare tutto quanto, gettarlo via, liberarti di tutto. Devi guardare ciò che guardi o pensare ciò che pensi o fare ciò che fai oppure non fai, senza pensare ai vantaggi personali, senza accettare la guida di nessuno.
La gente si consuma per la fatica si nasconde nelle abitudini comuni. Le sue preoccupazioni sono le preoccupazioni del gregge.
Soltanto pochi sono capaci di fissare una vecchia scarpa per dieci minuti o di pensare a cose strampalate tipo chi ha inventato il pomello della porta?
Le persone perdono il senso della vita perché sono incapaci di fermarsi, di disfarsi di se stessi, di sciogliersi, di smettere di vedere, di disimparare, di mettersi in salvo.
Ascolta la propria falsa risata, e poi puoi andar via..."
ho trovato una torretta antica in pieno centro in un paese, verso il mare. sono 50 mq su due piani, due stanzoni da 25 mq con terrazza a livello e area solare di proprietà. credo sia un affare, almeno per me.
vorrei un tuo consiglio, la vieni a vedere?
a.
ciao a., questa notte alle zerotrediciasette ti ho pensato, il perchè me lo spiego solo adesso.
Eliminawhere? di che paese stiamo parlando?
and when? nel senso: che tempi hai, urgente?
io alle 22:22. e mi succede spesso, con te, il ritorno di numeri maestri. eppure non mi interessa per niente la numerologia. :)
Eliminastiamo parlando di un posto vicino nardò.
e tempi mediamente urgenti.
durante queste feste lo vedo possibile. sì.
Eliminaal massimo subito dopo.
che notiziona, sono felice sul serio.
Eliminaa.
Stupenda, e quello che dici è davvero emozionante. Ti capisco benissimo.
RispondiEliminaF.
grazie, e ti sorrido.
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