drexler con il suo fidato team, carles campón e sebastián merlin (nella foto), ha raggiunto bogotá nell'ultimo periodo dello scorso anno per registrare una buona parte del disco, avvalendosi del contributo di alcuni musicisti colombiani e della mano sapiente di mario galeano (frente cumbiero). due settimane più tardi, tornato a madrid, ha terminato il lavoro di studio con la sua band di sempre.
jorge mi fa sapere che questo è un progetto più ritmico, "danceable" per la maggior parte delle canzoni; si è sporcato le mani, dice, osando molto sul concetto generale di suono, proprio dove più ama sperimentare. sottolineo la meraviglia di "bolivia", la canzone che registra la partecipazione straordinaria di caetano veloso. ah! caetano... e non sto nella pelle, caro jorge.
Anche io non sto nella pelle, caro TE. :)
RispondiEliminaGrazie!!!
R.
Manca poco per un altro capolavoro.
RispondiEliminaAlmeno a detta di Max (DT), che mi ha raccontato del disco e fatto vedere alcune foto.
Un abbraccione
Stupendo.. sarà stupendo!
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