lunedì 14 aprile 2014

gyertyák csonkig égnek

ora che aveva superato la sorpresa si sentiva improvvisamente stanco. si trascorre una vita intera preparandosi a qualcosa. prima ci si sente offesi e si vuole vendetta.
poi si attende. da molto tempo, ormai, attendeva.
non sapeva più a che punto il risentimento e la sete di vendetta si fossero trasformati in attesa. nel corso del tempo tutto si conserva, però si scolorisce come quelle fotografie di un passato ormai lontano che venivano fissate su una lastra di metallo. la luce e il tempo sfumano i tratti più nitidi e spiccati, che a poco a poco scompaiono dalla lastra...
così sbiadiscono nel corso degli anni tutti i ricordi umani.

sándor márai, le braci

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